Lontano dal rumore che consuma i giorni

scritto da Claudio51
Scritto 3 giorni fa • Pubblicato 12 ore fa • Revisionato un'ora fa
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Autore del testo Claudio51

Testo: Lontano dal rumore che consuma i giorni
di Claudio51

Nel grembo quieto del silenzio
raccolgo echi che non mi appartengono,
voci smarrite tra pieghe d' aria
che chiedono amore senza nome.

Sono passi senza traccia,
( sono passi senza orme - o - impronte )
ululati trattenuti nella gola del vento,
creature di distanza
( creature lontane )
che abitano cime troppo alte per tornare.

E intanto, sotto cieli distratti,
mani febbrili inseguono chiarori;
sfiorano lune che ascoltano,
stringono sogni che si dissolvono all'alba.

Dormono dentro illusioni gentili,
inermi e luminose,
come fiori che credono alla notte
per non temere il giorno.
( come fiori che sbocciano di notte )
( per timore della luce del giorno. )

Ma a volte, apperna,
tra crerpe di stanchezza e desiderio,
si apre un varco sottile:
un respiro non dovuto,
un istante senza peso.

E lì;
lontano dal rumore che consuma i giorni,
il  mondo implora pace.
( disio tesse respiri di pace )
per una veste che nobiliti l' umanità.

Lontano dal rumore che consuma i giorni testo di Claudio51
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